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Erotico Librarsi

Catena di Erotico Librarsi promossa dal Monsieur Sogni&Bisogni.
Spassionate dichiarazioni d'amore verso libri che sentiamo ci appartengono e cui sentiamo di appartenere.
Mi incateno. Credo fossero tre scelte. Ma già è stato dilaniante ridurle a quattro.


Patrizia Valduga, "Medicamenta e altri medicamenta"



Ciao te.
Ti sento sottopelle perché hai detto l'amore come lo intendo io.
Perché una volta che sei stato scritto e che ti hanno lasciato andare per il mondo, ecco, io da lì vorrei che chiunque fa l'amore o l'ha fatto almeno una volta ti leggesse di gusto e a fondo.
Ciao te
che ci siamo amati da subito.
Ciao te.
Parola e corpi insieme.

Tchouang tseu (Zhuang-zi / Chuang Tzu)



Di tutte le cazzate che possono essere scritte in forma di favola o raccontino, io ringrazio il demiurgo che qualcuno abbia provveduto a creare te nel IV sec. a.C.
Perché sei fantastico, inafferrabile, ironico.

Cesare Pavese, "Dialoghi con Leucò"



 
Ehy, tu, buon anno.
Mi sei stato regalato da un'anima splendida, una dea che mi ha insegnato molto, non dico tutto, ma quasi. Sapessi quanto mi hai fatto capire del mito visto con gli occhi tuoi, nostri. Che il mitologico possa essere rivisto, in chiave molto alta, questo io e te ci siamo detti. E ti penso a occhi chiusi.


Arthur Rimbaud, "Une saison en enfer"




Colore alle vocali, potere di consonanti. Delirio delirio delirio appassionante da subito.
Ti ho comprato a Torino, faceva freddo. Eri un'edizione dimenticata da tutti. Poi mi sei stato regalato in francese da un Amore vero, una persona che mi ha conosciuto come si deve. Ancora, per te, il mio amore spassionato, nella mia lingua sotto perpetua accusa e sempre in fervente delizia.



Pubblicato il 23/12/2009 alle 13.6 nella rubrica Diario.

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